Il fabbisogno mondiale
In molte parti del mondo i grandi gruppi energetici dominano il mercato dell’energia anche solo per il fatto di possedere le reti di distribuzione. Tali reti sono spesso strutturate sulla base di una produzione centralizzata e non sono pensate né idonee per accogliere le fonti energetiche decentrate. Anche in presenza della volontà politica mancano spesso i requisiti economici per giungere all’indipendenza energetica. Proprio l’approvvigionamento di energia decentrato è quindi in grado di contribuire alla soluzione dei problemi strutturali e alla generazione di catene del valore a livello locale.
Una seconda problematica è presente nelle aree in cui non esiste ancora alcuna infrastruttura, se non minima, per l’approvvi-gionamento di energia. L’approvvigionamento di corrente elettrica è uno dei requisiti più importanti per lo sviluppo di un’area. Senza energia elettrica non è possibile avere
formazione, artigianato, né una vita sociale e politica sviluppata. Nei paesi organizzati democraticamente lo sviluppo approssimativamente omogeneo delle regioni fa spesso parte di un obiettivo comune volto a garantire la partecipazione alla vita sociale da parte di ampi strati della popolazione. Queste problematiche sono state e continuano ad essere per noi uno stimolo allo sviluppo di prodotti e sistemi speciali.
